La Banca nazionale svizzera (BNS) ha annunciato che non intende cambiare politica: il principale tasso direttore viene mantenuto in una fascia di fluttuazione tra lo 0 e lo 0,25%, e il cambio minimo per l’euro resta a 1,20 franchi.
L’istituto, per l’anno in corso, si attende a una crescita tra l’1,5 e il 2%, mentre per il 2015 è previsto un aumento del prodotto interno lordo di circa il 2%. Il tasso d’inflazione dovrebbe invece essere nullo nel 2014, per poi scendere a -0,1% l’anno prossimo e tornare a +0,3% nel 2016.
ATS/sf
RG 12.30 dell'11.12.2014 - Le dichiarazioni del presidente della BNS, Thomas Jordan
RG 18.30 dell'11.12.14 - L'intervista di Anna Maria Nunzi a Thomas Jordan, presidente della BNS



