In Svizzera, a febbraio, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato rispetto a gennaio al 3,4% (146'001 persone, -2'157). Su base annua le persone senza impiego sono tuttavia aumentate di 12'847 unità (+9,6%). Lo ha indicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia. In Ticino si è assistito a una flessione di un decimo di punto, dal 5,2 al 5,1% (pari a 8'196 unità, -232), mentre nei Grigioni il miglioramento
è stato di due decimi, all'1,8% (2'016, -220).
I cantoni maggiormente colpiti restano Ginevra e Neuchâtel, con tassi del 5,4% (-0,1 per entrambi), mentre il Vallese approfitta degli effetti stagionali (dal 5,3 al 4,9%). Nella Svizzera tedesca, Basilea Città sta peggio di tutti (4%, -0,1).
La tendenza positiva si conferma anche fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni: lo scorso mese ne risultavano senza lavoro 20'525, 682 in meno nel confronto con gennaio, 1'445 in più rispetto al corrispondente mese del 2012.
I posti vacanti, annunciati presso gli Uffici regionali di collocamento, sono saliti a 16'035 (+1'476). Infine nel dicembre dello scorso anno, stando ai dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, 2'591 persone hanno esaurito il loro diritto alle indennità. Altre 6'868 sono rimaste colpite dal lavoro ridotto, 2'803 in meno che in novembre. È calato pure il numero delle aziende interessate, da 688 a 580.




