"La situazione sul mercato dell’elettricità è allarmante". A dirlo è il presidente del consiglio d'amministrazione di Axpo, Robert Lombardini, in un’intervista concessa sabato alla Südostschweiz. A suo dire, se non ci saranno cambiamenti, si rischiano perdite fino ad un miliardo di franchi.
Le prospettive sono preoccupanti, poiché nei prossimi tre-cinque anni, se non addirittura dieci, non si intravedono miglioramenti. Lombardini si chiede come sia stato possibile che la produzione di energia idroelettrica sia divenuta improvvisamente poco redditizia, se non in inverno, dove si consuma parecchia elettricità. In estate non ha quasi senso immetterla in rete, visti i bassi prezzi e la scarsa domanda, ha precisato il dirigente.
Gli scenari critici bloccano gli investimenti. Si interviene solo se necessario. Secondo il presidente, Axpo sarebbe inoltre diventata una vacca da mungere da parte di Stato e altri attori.
Red. MM




