L’indicatore dei consumi in Svizzera curato da UBS mostra una progressione da 1,21 a 1,35 punti in marzo. Ciò significa che vi è stata una maggiore propensione a spendere da parte della popolazione.
L’aumento è tuttavia in gran parte dovuto solo alla spinta alla vendita di veicoli nuovi, alimentata dalle promozioni degli importatori grazie al rafforzamento del franco dopo le decisioni di gennaio della BNS.
Negativa invece l’evoluzione degli affari del commercio al dettaglio. I negozianti lamentano un calo delle vendite paragonabile a quello del 2011 quando l’euro si indeboli in modo marcato. Il turismo per ora sembra resistere: i pernottamenti degli svizzeri sono aumentati del 5%.
ats/mas



