Economia e Finanza

Le esportazioni zoppicano in febbraio

Anche le importazioni stentano; il settore orologiero vola

  • 22.03.2012, 10:42
  • 4 maggio, 12:06
Keystone

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In febbraio le esportazioni svizzere hanno segnato il passo: le merci vendute all'estero sono state l'1,3% in più rispetto allo stesso mese del 2011, ma solo perché quest'anno il mese in rassegna contava un giorno lavorativo in più.

Se si annulla questa differenza, il risultato cambia ed emerge un calo del 3,8%, rende noto oggi l'Amministrazione federale delle dogane. In flessione anche le importazioni, diminuite dell'1,4% (-6,3% a parità dei giorni lavorativi).

Bilancia in attivo

Complessivamente lo scorso mese le esportazioni sono ammontate a 16,72 miliardi di franchi, le importazioni a 14,04 miliardi. La bilancia commerciale evidenzia quindi un'eccedenza di 2,68 miliardi di franchi.

L’orologeria non conosce crisi

Come nei mesi passati il settore orologiero non sembra risentire della crisi e ha segnato una una crescita dell'export del 19,7% a 1,64 miliardi di franchi. In positivo anche il settore alimentare e dei tabacchi, con un più 1,9% (a 592 milioni) e l'industria chimico-farmaceutica, con un aumento pure dell'1,9% (a 6,52 miliardi).

Tutti gli altri settori hanno subito un arretramento lo scorso mese. Per l'industria delle macchine e dell'elettronica, secondo pilastro dell'export elvetico dopo il comparto chimico-farmaceutico, si è avuta una contrazione del 14,5% (a 2,73 miliardi di franchi).
Fra i vari comparti va menzionato il calo vistoso del settore delle macchine tessili: -29,7%.

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