L’approvazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa preoccupa le imprese svizzere: secondo un sondaggio realizzato dal KOF di Zurigo, il 2,6% di esse (8'000 quelle interrogate fra febbraio e aprile) intende ridurre i suoi investimenti quest’anno, il 5,8% lo farà entro l’anno prossimo e il 7,5% per il 2016.
Rispettivamente solo lo 0,9 e l’1,8% intendono invece compiere il passo contrario nell’immediato e durante il prossimo esercizio. Prevale il timore, diffuso fra un terzo degli intervistati, di un aumento delle difficoltà e dei costi di reclutamento del personale.
Nel contempo, la Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica ha diffuso la statistica delle aziende straniere installatesi in Svizzera lo scorso anno: sono state 298 (-5,4%) e hanno creato 983 posti di lavoro (-11,2%). Non è noto quali siano stati i cantoni prescelti. Il calo non è motivato ovviamente dal voto del 9 febbraio (successivo) quanto dal vigore del franco e dalle incertezze sulla riforma della tassazione delle imprese.
ATS/pon
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La corrispondenza di Luca Beti
RSI Info 25.04.2014, 19:54
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L'intervista di Marzio Minoli a St?phane Garelli, docente presso l'Universit? di Losanna
RSI Info 25.04.2014, 19:55



