Squadre di ricerca hanno localizzato in mare i resti del caccia F4 Phantom turco abbattuto venerdì dalla contraerea siriana al largo delle coste della Siria. Si troverebbero a una profondità di circa 1.300 metri: lo hanno annunciato le tv turche, senza citare fonti. Non sono invece ancora stati individuati i due piloti dispersi
Intanto la Turchia ha inviato alla Siria una nota diplomatica di protesta sulla vicenda. Lo ha annunciato la tivù turca Trt, che non ha però fornito altri dettagli. Inoltre gli sviluppi della vicenda saranno uno dei temi affrontati domani a Lussemburgo dai ministri degli esteri dell'UE. Martedì ne parlerà anche la NATO a Bruxelles.
Secondo la portavoce dell’Alleanza atlantica a Bruxelles, Oana Lungescu, la Turchia «ha chiesto consultazioni in base all'articolo 4 del Trattato di Washington. In base all'articolo 4 ciascuno degli alleati può chiedere consultazioni quando ha l'impressione che la sua integrità territoriale, la sua indipendenza politica o la sua sicurezza viene minacciata».






