La centrale nucleare di Mühleberg va spenta al più tardi nel 2022. E' quanto propone il Governo cantonale bernese nel controprogetto all'iniziativa "Mühleberg vom Netz", che chiede invece la disattivazione immediata dell'impianto.
La consigliera di Stato socialista Barbara Egger-Jenzer ha ribadito che la chiusura immediata "esporrebbe il cantone a enormi rischi finanziari".
Per l'Esecutivo l'uscita dall'atomo dovrebbe dunque avvenire "in modo ordinato e d'intesa con il gestore dell'impianto, BKW, in cui il cantone detiene peraltro una partecipazione maggioritaria".



