Nessuna ulteriore clausola di salvaguardia sarà introdotta in Ticino a tutela dell'artigianato e dell'economia. Lo scrive il Consiglio di Stato in risposta alle minacce dell'Unione delle associazioni dell'edilizia.
Questa, per combattere l'invasione di lavoratori distaccati e padroncini provenienti dall'Italia, aveva chiesto al Governo sette misure urgenti da introdurre entro fine giugno.
Resta da vedere se l'UAE metterà in atto quanto promesso: blocco dell'assunzione di apprendisti, boicottaggio dei concorsi pubblici e non pagamento delle imposte. Affaire à suivre.





