"Sì, incasso; no, rinuncio": il caso Novartis-Vasella approda alla Procura di Basilea, che indaga i vertici del gruppo farmaceutico per presunta amministrazione infedele, in relazione alla buonuscita di 72 mlioni di franchi declinata, ieri, dal presidente dimissionario.
L'apertura dell'inchiesta è stata annunciata, ieri sera, alla tv svizzero tedesca SRF, dal portavoce del Ministero pubblico renano, Peter Gill.
Senza fornire altri particolari, il funzionario confermato che la Procura basilese si è mossa dopo aver ricevuto una denuncia anonima contro Novartis.







