Pedro Passos Coelho ha chiesto ai suoi ministri di ridurre la spesa pubblica del Portogallo, dopo che la Corte costituzionale ha deciso di respingere diverse misure di austerità inserite nella legge di bilancio del 2013.
Ora mancano fra 900 mio e 1,3 mia di euro
Venerdì la Corte aveva bocciato come "discriminatoria", e quindi incostituzionale, la soppressione della 14esima degli stipendi dei funzionari e delle pensioni e la riduzione delle indennità di disoccupazione e di malattia decise dal Governo. Una decisione che ha fatto mancare, nel budget, un risparmio calcolato fra i 900 milioni e 1,3 miliardi di euro.
Toccati i settori della sicurezza sociale, della sanità e dell'educazione
Sottolineando che il paese deve evitare di dover negoziare un secondo piano di salvataggio con i partner europei e il FMI, il primo ministro ha detto che dovranno essere prese delle misure nei settori della sicurezza sociale, della sanità e dell'educazione.
Non vi saranno aumenti delle imposte
Coelho ha però assicurato che per raggiungere gli obiettivi di budget non ci saranno nuovi aumenti delle imposte.
Gallery audio - Nuovi drastici tagli in Portogallo
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Servizio di Alessandro Oppes
RSI Info 08.04.2013, 10:05
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RSI Info 08.04.2013, 10:05





