Opel torna in attivo mentre il gruppo automobilistico PSA di cui fa parte ha conseguito un utile netto record, in aumento del 18% a 1,48 miliardi di euro (1,71 miliardi di franchi) nel primo semestre. Lo rende noto martedì lo stesso costruttore francese, rilevando di aver potuto sfruttare al meglio i miglioramenti registrati da Opel.
Il margine operativo corrente per le marche classiche dell’azienda, ossia Peugeot, Citroën e DS, ha raggiunto il livello definito appunto "record" dell’8,5%, mentre quello della nuova filiale Opel-Vauxhall, ripresa nell’estate 2017 dalla General Motors, si è attestata al 5% dopo anni di perdite pesanti quando era sotto l'egida del colosso americano.
Grazie a tale acquisizione, la cifra d’affari è salita del 40,1% a 38,6 miliardi di euro (44,6 miliardi di franchi) nei primi sei mesi di quest’anno. Il direttore finanziario di PSA Jean-Baptiste de Chatillon ha spiegato che il gruppo sta facendo “di nuovo meglio rispetto a quanto previsto” e il ritorno all’attivo di Opel giunge solo sei mesi dopo l’inizio del piano di "rigenerazione aziendale".
ATS/AFP/Reuters/EnCa





