La Banca nazionale svizzera ha registrato una perdita di 7,3 miliardi di franchi nel primo semestre del 2013. Il risultato negativo è imputabile alla diminuzione di valore delle riserve di oro nella misura di 13,2 miliardi.
Nell’ultimo anno il metallo giallo si è fortemente deprezzato, passando da 48'815 franchi al chilogrammo a 36'168 franchi (fine giugno).
La voce delle valute estere ha invece generato un guadagno di 5,8 miliardi, ha comunicato martedì l'istituto di emissione. Da gennaio il dollaro e l'euro si sono apprezzati rispettivamente del 3,4% e dell'1,9%.




