Dalle 5'300 del 2008 alle 20'400 del 2012 per complessivi 23'000 lavoratori, che quest'anno potrebbero arrivare a 35'000, con un ulteriore aumento del 50%: sono le notifiche di lavoratori distaccati o indipendenti giunti in Ticino dall'Unione Europea, secondo i dati dell'Associazione interprofessionale di controllo, che esorta a "privilegiare le aziende indigene".
Istituita nel quadro delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone, l'AIC rappresenta 19 settori dell'edilizia e dell'artigianato.
Nell'ultimo esercizio, secondo quanto emerso nell'assemblea odierna a Bellinzona, le ditte locali si sono viste sfuggire commesse per 420 milioni, il 12% della cifra d'affari del comparto.
All'AIC servono risorse per intensificare i controlli, che nel 2012 hanno permesso di constatare 881 infrazioni in tutto e in 316 casi l'assenza della notifica.
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CSI 18.00 GHIELMINI AIC 08.03.13.MUS
RSI Info 08.03.2013, 18:01
Il servizio di Furio Ghielmini
RSI Info 08.03.2013, 18:01





