Uber ha accusato una perdita colossale di 4,5 miliardi di dollari nel 2017 malgrado un leggero miglioramento dei conti registrata nell’ultimo trimestre dell’anno. Negli ultimi tre mesi del 2017 la cifra d’affari del gruppo è pure aumentata.
L’azienda di riservazione di vetture con conducente, non quotata in Borsa, non rivela mai cifre complete ma si limita a informare su alcuni aspetti finanziari ciò che rende impossibile, per gli addetti ai lavori, effettuare delle comparazioni sull’andamento economico da un anno con l’altro.
Stando alle cifre a disposizione nel solo ultimo trimestre dello scorso anno la perdita netta si situa a 1,1 miliardi di dollari, ridotta rispetto al terzo trimestre (1,46 miliardi) ma senza possibili paragoni con il 2016. Il gruppo ha realizzato una cifra d’affari “netta” di 2,22 miliardi di dollari sui tre ultimi trimestri dello scorso anno. Uber potrebbe entrare nel mercato borsistico nel 2019.
ATS/AFP/Swing





