Una manifestazione sindacale contro il dumping salariale si è svolta mercoledì, intorno a mezzogiorno, sul cantiere del LAC di Lugano. L'azione, coordinata con altre mobilitazioni a livello europeo, aveva lo scopo di protestare contro le pressioni sugli stipendi e i piani di risparmio, decisi in seguito alla crisi economica internazionale.
In Ticino è stato scelto il luogo simbolico dove sta sorgendo il polo culturale, hanno sottolineato le organizzazioni dei lavoratori, nel quale sono emersi fenomeni di lavoro nero e denunciate retribuzioni inadeguate.




