Il Consiglio federale ha deciso il rafforzamento delle sanzioni nei confronti della Siria. La decisione è stata presa in seguito all’aggravamento della situazione nel paese medioorientale.
In primo luogo sono interessate dalle sanzioni le forniture di equipaggiamenti militari e materiale che potrebbe essere utilizzato per reprimere manifestazioni. Lo
ha comunicato la Segreteria di stato dell'economia.
Relazioni bancarie
Berna ha anche deciso il congelamento di averi di persone, società e organizzazioni legate al governo del presidente Assad. Fra le persone toccate dal provvedimento Bouthaina Shaaban, consigliera politica del presidente e responsabile dei rapporti con la stampa. Figurano inoltre nella lista i ministri siriani della difesa e dell’interno, responsabili dell’energia nazionale, della radio-tv.
Il Consiglio federale aveva preso le prime misure nei confronti di esponenti del regime di Damasco nel maggio 2011, seguendo l’esempio dei paesi dell’Unione europea.




