La crisi economica non risparmia Repower che rivede priorità e strategie, puntando sull’efficienza.
Lo rende noto oggi il gruppo che, viste le incertezze sul futuro energetico, ha deciso di “adattare la struttura aziendale e di snellire il portafoglio progetti”.
In sostanza, per contenere i costi, l'azienda concentrerà le proprie risorse su "alcuni progetti chiave molto promettenti e per cedere ulteriori quote di partecipazione a partner". Non solo, è previsto pure il licenziamento di una trentina di persone, impiegate soprattutto in Svizzera.
Tagli in Svizzera
Le misure di risparmio annunciate da Repower toccheranno soprattutto il personale occupato in Svizzera, che potrà contare su un adeguato piano sociale.
Meno entrate del previsto
Con questi provvedimenti il gruppo prevede di risparmiare circa 10 milioni di franchi all’anno. I tagli toccheranno pure gli investimenti dei prossimi 10-15 anni, che verranno ridotti del 35% a circa 1,5 miliardi.
Alla luce di questi fattori il 2012 potrebbe presentare cifre inferiori rispetto al passato con un risultato operativo più basso di una trentina di milioni, che avrà conseguenze dirette anche sull’utile netto dell’azienda.
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CSI 12.05 - Il CEO Kurt Bobst al microfono di Marco Petrelli
RSI Info 23.01.2013, 12:58
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