L'Unione degli imprenditori ha ribadito la sua opposizione all'iniziativa "1:12 Per salari equi" lanciata dalla Gioventù socialista. "Le ingerenze legali aggressive nella politica degli stipendi e nel mercato del lavoro sono pericolose per la piazza economica elvetica", è stato sottolineato oggi a Berna.
Secondo l'organizzazione, "la sinistra approfitta del clima creatosi dopo il successo dell'iniziativa Minder per intervenire sulla libertà aziendale".
I nuovi obblighi in materia di rimunerazioni potrebbero già spingere alcune ditte a delocalizzare il personale, sostiene il padronato.




