In Spagna e in Grecia più di una persona su quattro è disoccupata: è quanto emerge dagli ultimi dati resi noti da Eurostat, che hanno registrato un ulteriore incremento del tasso di disoccupazione nei due paesi.
In Grecia (i cui dati fanno però riferimento a luglio) la percentuale di disoccupati è al 25,1%. Un balzo record, e maglia nera UE, rispetto a un anno prima, quando era al 17,8%. Anche per i giovani non va meglio: più di uno su due (55,6%) è senza lavoro.
Un giovane su due disoccupato
Anche in Spagna non si ferma l'emorragia dei posti di lavoro: il tasso di disoccupazione è salito a settembre al 25,8% dal 25,5% di agosto (dato per altro rivisto marcatamente al rialzo dal 24,4%). Un anno fa era al 22,4%. Anche per chi ha meno di 25 anni la situazione continua a essere nera: i senza lavoro sono ormai più di 1 su 2, e sono saliti dal 53,8% di agosto al 54,2% di settembre.
Portogallo e Irlanda continuano a registrare tassi significativi, rispettivamente al 15,7% (in discesa dal 15,8% del mese precedente) e al 15,1% (in salita dal 15%). Quella giovanile è al 34,5% (in salita dal 34,4%) in Irlanda e al 35,1% in Portogallo (in discesa dal 35,7%).
Media europea all'11,6%
Anche nell'eurozona la disoccupazione ha registrato un nuovo record raggiungendo a settembre ha raggiunto la soglia dell'11,6%. Nuovo picco anche per i giovani senza lavoro, che salgono al 23,3%. Eurostat ha inoltre nuovamente rivisto al rialzo i dati già record di agosto, rispettivamente dall'11,4% al 11,5%, e dal 22,8% al 23%.




