L'attuale procedura di ammissione al servizio civile non sarà modificata. Lo ha deciso il Consiglio federale rilevando come rispetto ai primi anni dopo l'abolizione dell'esame di coscienza, le ammissioni siano nettamente diminuite e non vi è attualmente rischio per gli effettivi dell'esercito.
Nel mese di febbraio dello scorso anno il Consiglio federale era intervenuto inasprendo le condizioni di ammissione al servizio civile. Da allora la situazione è migliorata, indica il governo in una nota. La situazione sarà comunque costantemente monitorata e nel corso dell'estate 2014 il Consiglio federale presenterà un rapporto nel quale valuterà la relazione tra il servizio civile e il futuro esercito.
Obiezione di coscienza
Le persone che non possono conciliare il servizio militare con la propria coscienza hanno la possibilità dal 1996 di prestare il servizio civile, che dura una volta e mezza quello militare. Dal primo aprile 2009 i motivi di coscienza non devono più essere dimostrati davanti a una commissione. La disponibilità a prestare un servizio più lungo fornisce una prova sufficiente del conflitto di coscienza vissuto da una persona, si legge in una nota governativa.



