Il Consiglio federale ha inasprito le sanzioni nei confronti della Siria in ragione del peggioramento della situazione umanitaria nel paese.
La lista delle persone i cui beni sono stati congelati e vietato il transito è stata ampliata con l’inserimento dei nomi di 25 nuovi funzionari pubblici o militari (si tratta di ufficiali di polizia o militari coinvolti nella repressione). Anche due imprese e la compagnia di bandiera sono destinatarie di provvedimenti restrittivi.
Con queste misure, ha evidenziato un portavoce della Segreteria di Stato (SECO), Berna di allinea “alle identiche sanzioni applicate dall’Unione europea”.




