Poche ore dopo la Grecia anche il governo spagnolo ha confermato la batosta a cui saranno sottoposti direttamente o indirettamente i cittadini iberici: nuovi risparmi per oltre 35 miliardi di euro, riduzione fino al 20% delle spese dei ministeri, lotta alla frode fiscale e liberalizzazione di alcuni settori ancora protetti.
Sono queste le grandi linee dei provvedimenti approvati oggi dal governo spagnolo che tuttavia non penalizzano i pensionati che potranno addirittura beneficiare di un leggero aumento (1%). Il governo spagnolo ha deciso inoltre l'istituzione di un'autorità fiscale indipendente per controllare i conti e garantire la trasparenza.
43 progetti di legge
Così si è espressa la portavoce del governo spagnolo e vice-premier, Soraya Saenz de Santamaria, in conferenza stampa oggi a Madrid al termine del Consiglio dei ministri. Il governo, ha ancora aggiunto, preferisce ridurre le spese che aumentare le imposte e presenterà non meno di 43 progetti di legge sulla riforma dell'economia entro i prossimi 6 mesi.
Aumento età pensionabile e riduzione dei prepensionamenti
Tra le misure approvate oggi dal governo spagnolo per rimettere i conti a posto, c'è l'aumento dell'età pensionabile "effettiva" con tra l'altro la riduzione del numero dei prepensionamenti. Lo ha annunciato il ministro spagnolo dell'economia Luis De Guindos al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il budget 2013, aggiungendo che la Spagna non ha ancora deciso se fare ricorso ai programmi di aiuto internazionale, come lo scudo anti-spread.
L'UE soddisfatta
Commentando le misure adottate dal Governo spagnolo, per bocca di Olli Rehn la Commissione europea ha parlato di "provvedimenti ambiziosi" che costituiscono "un passo importante".
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