Twitter ha vissuto martedì una giornata molto difficile alla Borsa di Wall Street. L'azienda ha infatti diffuso i dati del secondo trimestre, nel quale ha evidenziato ricavi aumentati del 61% (502,4 milioni di dollari), ben superiori anche alle stime degli analisti, prima di vedere il titolo crollare quando i suoi vertici hanno dichiarato che il numero di utenti non è all'altezza delle aspettative, tanto da poter rallentare significativamente.
La battuta d’arresto, pari al 10%, era infatti legata alle dichiarazioni dell’amministratore delegato ad interim, Jack Dorsey, stando al quale i tassi di crescita attuali sono scesi a livelli "inaccettabili" rispetto al previsto, valutazione confermata dal responsabile finanziario di Twitter Anthony Noto.
Dorsey ha segnalato che pur vantando una crescita degli utenti mensili, saliti a 316 milioni, il social media dei cinguettii rimane globalmente ancora lontano dal miliardo e mezzo di "amici" di Facebook e che molto rimane da fare "per rendere Twitter un prodotto di massa".
ATS/AP/EnCa




