Terzo trimestre in nero per il numero uno bancario elvetico UBS. La banca, malgrado accantonamenti supplementari pari a 1,84 miliardi di franchi legati alle vicende giudiziarie in corso, registra un utile netto che segna un balzo del 32% (rispetto allo stesso periodo di un anno fa) a 762 milioni di franchi. Il risultato è dovuto ad un credito d’imposta di 1,32 miliardi di franchi.
Per rapporto al trimestre precedente, l’utile è però in calo del 16%, ha specificato il gruppo bancario in una nota diffusa martedì. Ante imposte, il risultato sui tre mesi in esame, finisce nelle cifre rosse con una perdita di 554 milioni contro il risultato positivo del 2013 di 356 milioni.
Nei primi nove mesi del 2014 l’istituto di credito registra un utile netto di 2,61 miliardi di franchi contro i 2,25 miliardi del medesimo periodo di 12 mesi fa. Tutte le unità di UBS, ad eccezione dell’investment banking hanno segnato performances positive rispetto ai mesi aprile-giugno.
Red.MM/ATS/Swing
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