Credit Suisse (CS) rischia di dover pagare un risarcimento fino a due miliardi di dollari in un processo per truffa ai danni di investitori negli Stati Uniti. Lo ha stabilito ieri un tribunale americano.
L'istituto è stato chiamato in causa nel fallimento della National Century Financial Enterprises (NCFE). I querelanti lo accusano di aver portato sul mercato obbligazioni della NCFE, divenuta poi insolvente, nascondendo loro la reale situazione della società.
Tra gli accusatori figura tra gli altri lo stato dell'Arizona. Il dibattimento è fissato per il primo aprile.




