Uno scontro a fuoco è avvenuto oggi al confine fra Israele e il Sinai egiziano. Una potente esplosione si è verificata al passaggio di una pattuglia israeliana lungo una pista del Monte Harif, a ridosso del Sinai egiziano. Ne è seguito un duro scontro a fuoco in cui sono stati uccisi 3 assalitori e un soldato ha perso la vita.
«Abbiamo sventato un attentato molto grave, i terroristi intendevano infiltrarsi nel territorio di Israele. Erano giunti con giubbotti antiproiettili, cinture esplosive e armati di fucili», ha detto il portavoce delle forze armate israeliane (Idf) Yoav Mordechai, precisando che nessuno dei terroristi sarebbe riuscito a passare in territorio israeliano.
Una barriera di 270 km
I soldati israeliani erano a guardia di un gruppo di operai che sta lavorando alla costruzione di una barriera lunga 250 km sulla frontiera fra Israele e l'Egitto. Ad oggi sono stati ultimati 170 km e nello spazio restante si registrano dei tentativi di infiltrazione. Lo scorso 18 giugno, 2 assalitori sono entrati in territorio israeliano uccidendo un operaio che lavorava alla costruzione della barriera.







