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Nuova piattaforma del DFAE per gli Svizzeri in viaggio

  • 26.06.2012, 17:20
  • 4 maggio, 12:00
Mondo, Copenhagen, Danimarca, 6.12.2009, Rt_.jpg

Si chiama itineris (del viaggio in latino) e serve, in caso di necessità, a contattare più facilmente gli svizzeri che si recano all'estero per vacanze o lavoro. Il nuovo portale online è stato presentato stamane a Berna dal Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE).

" Itineris dovrebbe inoltre semplificare l'eventuale ricerca di persone scomparse grazie alle indicazioni che il viaggiatore interessato potrà registrare sul sito internet" ha spiegato Gerhard Brügger, capo della Direzione consolare del DFAE. Il nuovo portale serve anche prima di mettersi in viaggio, permettendo di avvertire rapidamente i viaggiatori dell'evoluzione della situazione del paese in cui intengono recarsi.

Ogni anno 16 milioni di viaggi

I confederati ogni anno effettuano 16 milioni di viaggi all'estero e per evitare che un soggiorno da sogno si trasformi in incubo, negli scorsi anni il DFAE ha già ampliato e modernizzato i servizi destinati agli svizzeri residenti o in viaggio all'estero. Ora attraverso itineris i viaggiatori possono fornire indicazioni sulla loro meta, su eventuali accompagnatori e su come possono essere raggiunti. Il DFAE può così informarli rapidamente in caso di mutamenti delle condizioni di sicurezza e, se necessario, contattarli.

L'indirizzo utile

La piattaforma - raggiungibile all'indirizzo www.itineris.eda.admin.ch - è aperta anche agli stranieri residenti in Svizzera. Le informazioni vi sono salvaguardate nel pieno rispetto delle norme sulla protezione dei dati, ha assicurato Brügger. Consigli ai viaggiatori sono comunque sempre disponibili sul portale del Dipartimento e su Twitter, ora anche con informazioni su destinazioni turistiche come Portogallo, Spagna, Gran Bretagna - che in luglio ospita le Olimpiadi - nonché la Grecia, paesi per i quali il DFAE ha constatato un incremento delle richieste di viaggiatori "preoccupati". A questi primi Stati d'Europa occidentale ne seguiranno altri, ha assicurato Brügger.

La Helpline del DFAE

Gli svizzeri, temporaneamente all'estero, potranno ugualmente fare appello alla Helpline DFAE , che dal primo maggio è raggiungibile 24 ore su 24. Il numero 0800 24 7 365 (gratuito), rispettivamente 0041 800 24 7 365 per chi telefona dall'estero (a pagamento), fornisce informazioni dettagliate in merito ai servizi delle rappresentanze svizzere riguardanti ad esempio documenti di legittimazione, stato civile, diritto di cittadinanza, accreditamento, questioni ereditarie e assistenza. Sono pure ottenibili informazioni sulla situazione in materia di sicurezza e risposte a domande generali riguardanti l'emigrazione.

Nel 2011 oltre 1'000 casi

Durante il mese di maggio 2400 persone hanno fatto ricorso a questo servizio telefonico. Nel luogo di soggiorno gli svizzeri possono comunque ancora contare sui servizi di protezione consolare. Solo nel 2011 sono stati registrati oltre 1000 casi, per la maggior parte infortuni, malattie, decessi o arresti (un quarto del totale). Il DFAE ha annunciato che tra qualche settimana metterà a disposizione l'insieme dei suoi servizi ai viaggiatori anche con un'applicazione per smartphone.

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