Gli inquirenti francesi ritengono che la posizione di Ayoub El Khazzani è poco credibile, così come il suo racconto per motivare il possesso di armi sul treno Amsterdam-Parigi, venerdì scorso. Alla luce di queste considerazioni di fondo, le autorità hanno deciso di accusare l’uomo di “tentativo di omicidio plurimo in relazione con un'impresa terroristica”.
Gli investigatori hanno bollato come “fantasiosa” la sua versione dei fatti, secondo cui avrebbe solo voluto commettere una rapina, perché incompatibile con le prove raccolte, a cominciare dal fatto che il ventiseienne marocchino ha speso 149 euro per comprare un biglietto in prima classe. Si tratta di un chiaro “segno di un piano mirato” per commettere una strage, ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa il procuratore di Parigi.
Esaminando lo zainetto del presunto attentatore, la polizia ha reso noto di aver trovato un fucile d'assalto AKM, 9 caricatori pieni con 30 munizioni ciascuno, una pistola automatica Luge M80 con un caricatore, un taglierino e una bottiglietta con 50 centilitri di benzina.
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