Il sindaco di Berlino, Michael Mueller, rassicura la popolazione: “Stando alle notizie in nostro possesso l’automobile esplosa martedì nel centro città non ha nulla a che vedere con un attentato di natura terroristica o politica”.
Il responsabile della sicurezza della capitale, Frank Henkel, ha ricordato dal canto suo che: “La polizia indaga con grande impegno in tutte le direzioni, ma c'è l'esplicita possibilità che si tratti di un regolamento di conti all'interno della criminalità organizzata”.
Nell’esplosione è morto il conducente del veicolo, identificato dalla procura come cittadino turco 43enne, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga, al gioco d'azzardo e allo spaccio di banconote false. L'uomo viveva nella stessa strada dove è avvenuta la deflagrazione. L'ordigno era piazzato sotto il veicolo ed è quindi plausibile che l’attentato fosse rivolto proprio contro la sua persona.
ATS/bin
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