Mondo

“Noi siamo Chiesa” scomunicata

Il movimento cattolico austriaco si è reso responsabile di un reato grave, secondo il Vaticano

  • 22.05.2014, 22:16
  • 4 maggio, 13:21
Martha Heizer, cofondatrice del movimento scomunicato da Francesco

Martha Heizer, cofondatrice del movimento scomunicato da Francesco

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Il Papa ha scomunicato la presidente e cofondatrice del movimento cattolico del dissenso “Noi siamo Chiesa", l’austriaca Martha Heizer, e il marito. Le messe celebrate nella casa dei due sono state infatti ritenute un reato grave.

I coniugi hanno respinto il decreto consegnato loro dal vescovo Manfred Scheuer e, in una nota, si sono detti indignati.

Il caso è scoppiato nel 2011, quando la donna, insegnante di religione a Innsbruck, decise di sfidare il Vaticano sulla questione del sacerdozio femminile, mettendo poi personalmente in pratica i suoi propositi. Questa corrente, nata nel 1995, è oggi una delle più attive in Europa nel promuovere modifiche della dottrina in senso progressista: chiede, tra l’altro, l’abolizione del celibato dei preti e un adeguamento della morale sessuale ai costumi moderni; domande che, all’epoca, erano state sostenute da più di due milioni di firme, nelle sole Austria e Germania.

ANSA/dg

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