Gli effetti del lockdown si fanno sentire nel Regno Unito. Il prodotto interno lordo è infatti sceso del 20,4% in aprile, primo mese completo di contenimento in risposta alla pandemia di coronavirus, rispetto al mese precedente e del 24,5% rispetto allo stesso mese del 2019. Si tratta del calo più drastico da quando sono iniziate le misurazioni mensili nel 1997, anche più di quello innescato dalla crisi finanziaria del 2008 (dove il PIL si era contratto del 6,9%).
Il crollo, annunciato dall'ufficio di statistica del Regno Unito, è maggiore delle stime degli analisti che prevedevano una contrazione del 18,7%, e segue il calo di 5,4% registrato in marzo.
I settori più colpiti sono stati il trasporto aereo (-92,8% rispetto a marzo), le agenzie di viaggio (-89,2%) e la ristorazione (-88,5%).
Il Governo britannico spera di poter rialzare la testa, visto che le restrizioni sono state gradualmente eliminate e tutti i negozi e gli esercizi pubblici, ad eccezione di pub e ristoranti, riapriranno a partire da lunedì.
RG 12.30 del 12.06.20: il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 12.06.2020, 14:42
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