Una cerimonia di ammaina bandiera nella sua base della provincia di Herat, alla presenza della vice-premier Soraya Saenz de Santamaria, ha segnato la fine della missione militare della Spagna in Afghanistan, durata complessivamente 14 anni e a cui, complessivamente hanno partecipato circa 30'000 militi spagnoli.
Madrid, per onorare simbolicamente il suo impegno per la democrazia in Afghanistan, ha deciso di mantenere 25 suoi militari in territorio afgano che opereranno dal quartier generale della missione internazionale della NATO a Kabul.
Tracciando un bilancio della presenza in Afghanistan, Saenz de Santamaria, che ha elogiato il ruolo delle forze armate spagnole nelle missioni all’estero, ha ricordato gli oltre 100 soldati morti in missione e ha sottolineato che è impossibile dimenticare che l'esercito intervenne “in una guerra che ha chiesto grandi sforzi spinti fino alle estreme conseguenze”.
Red.MM/ATS/Swing






