L’uomo che ha accoltellato giovedì cinque persone e ne ha uccisa una in un centro commerciale del Milanese ha fornito una prima testimonianza.
Il 46enne ha affermato di aver provato gelosia nei confronti di chi si trovava all’interno del Carrefour di Assago: "Pensavo di stare male, di essere ammalato", ha argomentato, "ho visto tutte quelle persone felici e ho provato invidia". È stato arrestato sul posto per omicidio e tentato omicidio plurimo.
Soffre di problemi psichici
L'uomo si trova ora piantonato all’ospedale San Paolo nel reparto di psichiatria. Incensurato e disoccupato, viveva con i genitori e la sorella, soffre di gravi problemi psichici e da un anno era in cura per una forte depressione. Il 18 ottobre era stato ricoverato dopo essersi inferto ferite al volto e al cranio colpendosi a pugni da solo.
Lo stato di salute dei feriti
Tutti i feriti nel frattempo sono stati dichiarati fuori pericolo. Le ferite riportate, per quanto gravi in alcuni casi, non sono considerate preoccupanti dai medici. Tra loro, anche il calciatore spagnolo del Monza Pablo Marì
Via i coltelli dagli scaffali
Intanto, la procura di Milano ha suggerito a Carrefour di ritirare dagli scaffali di tutti i suoi negozi i coltelli in vendita. Un invito per il timore di eventuali episodi di emulazione. Il 48enne, per accoltellare le persone presenti nel supermercato, ha preso un coltello da un espositore.





