Iuri Lissenko, consigliere del Presidente ucraino Petro Poroshenko a scritto domenica sulla sua pagina Facebook che Kiev avrebbe concluso un accordo che prevede la fornitura d’armi e di consiglieri militari da parte di cinque paesi membri della NATO ma, contattati dalla stampa, questi hanno smentito di voler fornire materiale letale.
I paesi in questione sono gli Stati Uniti, l’Italia, la Francia, la Polonia e la Norvegia.
“L’informazione è inesatta. L’Italia, con altri paesi dell’UE e della NATO, prepara un aiuto militare non letale, come giubbotti antiproiettile e caschi per l’Ucraina”, ha detto un rappresentante del ministero della difesa italiano. “Nessuna offerta di assistenza letale è stata fatta”, ha detto invece un responsabile americano.
Poroschenko era presente al vertice del Patto atlantico i cui responsabili hanno spiegato che la NATO non fornirà armi all’Ucraina, che non ne fa parte, ma che gli Stati membri possono intraprendere questa iniziativa a titolo individuale.
Ats/reuters/ZZ
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