Tutti gli ospedali dei quartieri orientali di Aleppo, in mano ai ribelli dell’IS, sono chiusi. Lo riferiscono fonti mediche locali. La situazione è stata causata da diversi giorni di intensi bombardamenti sulla città.
La distruzione delle infrastrutture sanitarie essenziali, priva la popolazione residente dell’indispensabile aiuto medico. L’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo riferisce che alcuni nosocomi della parte sotto assedio della città del nord siriano, continuano comunque a funzionare. Anche se le bombe scoraggiano la popolazione a far capo alle strutture.
L’aviazione siriana ha ripreso i bombardamenti martedì dopo alcune settimane di interruzione. Alcuni raid hanno semidistrutto alcuni ospedali, altri sarebbero stati presi di mira coscientemente dall’aviazione di Damasco. Il Cremlino ha fatto sapere che gli aerei di Mosca non partecipano a questi raid ma sono da supporto alle forze governative in altre situazioni.
ATS/Reuters/Swing
RG 18.30 del 19.11.16 - Il servizio di Manjula Bhatia
RSI Info 19.11.2016, 19:35
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