A tre giorni dal suo rifiuto a sostenere ulteriormente il corridoio per il passaggio del grano nel Mar Nero, giovedì notte la Russia ha bombardato di nuovo due tra le maggiori località costiere e portuali ucraine sul Mar Nero. Ha infatti lanciato un attacco su Mykolaiv e Odessa, nei quali due persone sono morte e oltre altre venti sono rimaste ferite, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
A Odessa un attacco ha ferito due persone che sono state ricoverate in ospedale. Secondo il governatore locale, Oleg Kiper, è stato colpito il centro cittadino. "A seguito dell'attacco russo (...) c'è stata distruzione nel centro di Odessa", ha dichiarato Kiper, a capo della regione di Odessa su Telegram, senza specificare la natura dell'attacco. Ha aggiunto che i servizi competenti hanno accertato il decesso di una guardia giurata di appena vent'anni.
Questa è la terza notte consecutiva di attacchi russi a Odessa. Martedì notte, un attacco ha preso di mira "terminali di grano e infrastrutture portuali" nei porti di Odessa e Chornomorsk, e sono stati danneggiati "silos e banchine nel porto di Odessa". Da parte sua, l'esercito russo ha affermato di aver preso di mira solo "siti industriali militari, infrastrutture di carburante e depositi di munizioni appartenenti all'esercito ucraino".
Tanti ordigni lanciati da Mosca sono finiti anche su Mykolaiv, grosso centro a un centinaio di chilometri da Odessa. "I russi hanno colpito il centro della città. Sono andati a fuoco un garage e un edificio residenziale. I vigili del fuoco sono sul posto", ha sottolineato su Telegram il governatore della regione, Vitaliy Kim, aggiungendo che sono rimasti feriti quattro adulti e cinque bambini. Secondo il sindaco della città, Oleksandr Sienkevich, sarebbero stati danneggiati 15 garage.
Nelle foto condivise online dal sindaco, un edificio a più piani appare avvolto dalle fiamme mentre i vigili del fuoco cercano di spegnere l'incendio. Un allarme aereo era stato lanciato in precedenza in diverse regioni ucraine, tra cui proprio Mykolaiv, che è stata regolarmente presa di mira dalle forze russe dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca il 24 febbraio 2022, 512 giorni or sono.
Anche l'Oblast di Chernihiv è stato colpito dalle forze russe giovedì notte. La città di Semenivka è stata attaccata da droni kamikaze Shahed, con alcuni edifici residenziali danneggiati. Anche la comunità territoriale di Novhorod-Siverskyi è stata bersagliata, ha riferito il capo dell'Amministrazione militare regionale di Chernihiv.
Tonnellate di grano distrutte
Telegiornale 19.07.2023, 20:00






