Migliaia di persone tra insegnanti, medici, infermieri, studenti, pompieri e precari sono scesi in piazza sabato a Roma per partecipare al corteo dei lavoratori del pubblico impiego per denunciare le politiche dell'attuale premier Matteo Renzi.
"Tutti insieme", ha ricordato il segretario generale del maggiore sindacato italiano CGIL, Susanna Camusso, "dobbiamo protestare per una categoria che ha il contratto bloccato ormai da sei anni". In particolare è stata presa di mira la riforma della pubblica amministrazione, i tagli sulla salute e sui servizi ai cittadini, ma anche nel settore della giustizia.
La sindacalista milanese ha precisato che se bisogna "riorganizzare il lavoro, questo lo si fa con i lavoratori. Il Governo deve sapere", ha continuato, "che se non ci saranno risposte si andrà avanti con lo sciopero della categoria e non solo: chiameremo tutti i lavoratori".
Red. MM/AGI/ANSA/EnCa







