Il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi ha pubblicato un lista di ulteriori 35 società che hanno sottoscritto con il Lussemburgo accordi per ottimizzare il carico fiscale. Si aggiungono alle 340 già rese note un mese fa. Nella nuova lista nera, come rilevato dal Tages-Anzeiger, appare anche il nome di una banca svizzera, l'Unione Bancaire Privée, con sede a Ginevra.
Secondo il foglio zurighese una società senza impiegati nel Granducato facente parte del gruppo nel 2006 avrebbe conseguito utili per circa 30 milioni di franchi in Lussemburgo. Grazie agli accordi questi utili (verosimilmente prodotti in Svizzera) hanno sono stati tassati a poco più del 2,5%.
Contattati dalla RSI sia Union Bancaire Priveé che l'Amministrazione federale delle contribuzioni hanno preferito non esprimersi.
RG 12.30 del 10/12/14: il servizio di Marzio Minoli
RSI Info 10.12.2014, 14:55
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