Un attentato ha provocato, domenica, la morte di 12 persone e il ferimento di altre 22 in un quartiere sciita di Baghdad. Seppur l’atto non sia stato ancora rivendicato, si sospetta un’azione terroristica del sedicente Stato islamico che colpisce regolarmente in Iraq la maggioranza sciita.
L’esplosione è avvenuta a pochi passi da un punto di controllo in un quartiere nord della capitale irachena. Lo scorso 3 luglio l’IS aveva colpito a Baghdad causando la morte di 292 persone e il ferimento di altre 200 nella zona commerciale del centro della città.
Solo cinque giorni dopo 70 persone erano rimaste uccise in un attentato dell’IS nella città di Balad, 70 km a Nord della capitale. Lo Stato islamico, nel 2014, con azioni fulminee si era impossessato di vaste porzioni del territorio iracheno. Oggi deve indietreggiare sotto la spinta delle forze governative appoggiate dalla Coalizione internazionale guidata dagli USA.
ATS/AFP/Swing




