Violenti scontri si sono registrati anche nella notte tra domenica e lunedì a Ferguson, in Missouri, dopo una giornata di relativa calma, ad oltre una settimana dall’uccisione di un ragazzo di colore, Michael Brown, da parte di un agente bianco.
La tensione nella cittadina americana è riesplosa in serata dopo che erano stati diffusi i risultati di una prima autopsia. La polizia ha quindi lanciato lacrimogeni in risposta alle molotov tirate da diversi manifestanti, che hanno violato pure la seconda notte di coprifuoco. Un centinaio di persone ha marciato verso una stazione di polizia e per fermarli le autorità hanno sparato proiettili di gomma. Intanto ill Governatore del Missouri ha chiesto l'intervento della Guardia Nazionale.
In merito al referto autoptico indipendente voluto dalla famiglia e reso noto domenica sera, il giovane nero ucciso dal poliziotto è stato colpito da sei proiettili, tra cui due alla testa e quattro al braccio destro, tutti sparati frontalmente.
Red. MM/AFP/ATS
PP 12.00 del 18.08.2014 La corrispondenza di Thomas Paggini
RG delle 7.00 del 18/08/2014; le considerazioni di Thomas Paggini




