Decine di ribelli sciiti sono rimasti uccisi in un doppio attentato di al-Qaida nel centro dello Yemen sabato mattina. Le vittime sono state causate da un’autobomba e da tiri di armi da fuoco. Nel primo episodio un kamikaze si è lanciato con una vettura piena di esplosivo contro un centro medico riconvertito a caserma per i ribelli sciiti a Rada, a 150 km dalla capitale Sanaa.
Nel secondo attacco quattro terroristi di al-Qaida hanno aperto il fuoco contro un edificio scolastico occupato dagli sciiti pure nella zona di Rada, già scenario lo scorso ottobre di scontri che hanno causato una cinquantina di morti.
Nel frattempo il neo eletto presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi è stato silurato dalla direzione del suo partito, il Congresso popolare generale, presieduto dall’ex capo dello Stato Ali Abdallah Saleh. Il presidente, secondo il partito, ha chiesto all’ONU di applicare sanzioni, come poi fatto, contro Saleh a cui Rabbo imputa di non volere la pace.
Red.MM/ATS/Swing




