L'emissario dell'ONU ha annunciato il raggiungimento di un accordo per mettere fine alla crisi nello Yemen. Da tre giorni si affrontano a Sanaa filogovernativi sunniti e ribelli sciiti, che chiedono un cambiamento al potere. In quattro quartieri della capitale le autorità avevano imposto il coprifuoco.
Il divieto di uscire è in vigore fino a domenica mattina, ha fatto sapere il Comitato di sicurezza diretto dal capo dello Stato Abd Rabbo Mansour Hadi. I ribelli, che controllano la regione di Saada nel nord del paese, reclamano la destituzione del governo che accusano di corruzione, un accesso al mare e un diritto di parola nella nomina di nuovi ministri.
I combattimenti di questi giorni hanno preso di mira soprattutto l’aeroporto della capitale yemenita, con il conseguente annullamento di praticamente tutti i voli, lo stabile della televisione di Stato. Pure colpito l’ospedale Azal, chiusa l’università di Sanaa così come il grande mercato Ali Mohsen. I morti e i feriti si contano a decine.
Red.MM/ATS/Swing







