Secondo fonti diplomatiche del Consiglio di sicurezza riportate mercoledì dall'agenzia Ansa, la situazione sul testo della risoluzione ONU anti scafisti è "molto fluida e complessa, perché ci sono implicazioni legali e aspetti umanitari da analizzare".
Uno dei punti cardine sono le ispezioni sulle coste libiche per individuare i barconi prima che partano, il che richiederebbe la collaborazione delle autorità del paese nordafricano, il quale nel frattempo ha già inviato una lettera chiedendo "la cooperazione con l'Unione Europea per un piano d'azione", mentre dalla Russia è arrivato un fermo "no" all'ipotesi raid per distruggere le imbarcazioni dei trafficanti di uomini.
Le stesse fonti, sull'operazione EunavFor Med sotto l'ombrello del capitolo 7 della Carta ONU che prevede l'uso della forza come ultima ratio, ammettono: esistono rischi di vittime tra i civili nel caso in cui scatti la missione navale. Si potrebbe innescare una risposta negativa dalle popolazioni locali e della regione".
Ansa/px





