Jerôme Kerviel, ex trader di Société Générale, condannato in Francia a cinque anni di carcere - di cui tre senza condizionale - per appropriazione indebita e falsità in documenti, è stato arrestato domenica sera a Menton, al confine con l’Italia, poco distante da Ventimiglia, dove si era rifugiato per sfuggire alle autorità.
L’uomo, che ha sempre affermato che la società che lo impiegava era a conoscenza di quanto stava succedendo come pure dei grandi rischi che stava prendendo, nel 2008 ha fatto perdere 4,9 miliardi all’istituto finanziario.
Inizialmente il 37enne aveva dichiarato che non sarebbe tornato nel paese natale prima che il presidente Hollande non avesse assicurato l’immunità ai testimoni legati al suo processo.
Dopo aver trascorso la notte nel commissariato di Menton, Kerviel è stato trasferito al penitenziario di Nizza.
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