La Grecia ha respinto lunedì, durante il vertice dei ministri delle finanze della zona euro a Bruxelles, il progetto di testo con cui s'insisteva sulla necessità di dilatare di qualche mese l'attuale piano di sostegno e sul fatto che Atene avrebbe dovuto, a tempo scaduto, onorare i suoi impegni.
"Irragionevole e inaccettabile": così un delegato del paese ellenico ha definito la proposta. Da parte sua, il ministro Varoufakis ha lasciato intendere che gli è stata presentata una bozza diversa, e molto meno favorevole, da quella su cui si sarebbe dovuto raggiungere l’accordo.
Il consesso ha l'arduo compito di trovare un compromesso accettabile sia per la nazione mediterranea che per i suoi creditori; compromesso che, da quando al potere s'è insediato il partito Syriza, il quale reputa eccessivi i sacrifici richeisti, sembra irraggiungibile. Il nuovo Governo avrà comunque tempo sino a giovedì per riconsiderare la sua posizione, nel qual caso è previsto un altro summit, probabilmente l'ultimo.
AFP/dg





