La Banca centrale europea avrebbe alzato a 65 miliardi, dai 59,5 precedenti, le disponibilità di liquidità a favore della Grecia tramite il meccanismo ELA (Emergency Liquidity Assistance). Lo scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Intanto il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, si è dichiarato "ottimista". "Nei prossimi giorni, o forse anche oggi (giovedì), si troverà un compromesso sulla Grecia", ha sottolineato Schulz, precisando di aver "parlato con Tsipras, Dijjslebloem ed altri leader dell'eurozona".
"Anche se non appare, uomini e donne politici a volte sono ragionevoli" ha dichiarato il presidente a margine del vertice UE, i cui lavori sono iniziati con oltre tre ore di ritardo per il prolungarsi dei negoziati a Minsk sulla questione ucraina con Merkel e Hollande. Quello che doveva essere un pranzo di lavoro si è quindi trasformato in una cena anticipata.
Al primo punto dell'agenda l'Ucraina, poi la Grecia, il cui premier Tsipras debutta tra i 28, la lotta al terrorismo dopo le stragi di Parigi e il rafforzamento dell'Unione monetaria.
M.Ang./ATS





