L’autoproclamato Stato islamico (IS) avrebbe lanciato una serie di attacchi suicidi contro la raffineria Baiji, la più grande dell’Iraq, a nord di Baghdad. Lo riferiscono fonti del paese, citate dal sito di France24. L’esercito ha fatto sapere di avere il "pieno controllo" dell’impianto.
L’IS, da parte sua invece, afferma di avere preso il controllo del "50% della struttura". Sui social network sono state pubblicate foto di miliziani al suo interno, ma non è possibile stabilirne la veridicità. Un tempo la raffineria aveva una capacità di produzione pari a oltre 300.000 barili al giorno, la metà dell'intero fabbisogno iracheno.
Particolare del sito archeologico
Sempre nel settentrione del paese, il gruppo avrebbe distrutto parti del sito archeologico di Nimrud. La notizia era stata diffusa in marzo e oggi troverebbe conferma attraverso un video.
ATS/AlesS




