La polizia russa ha fermato più di 700 persone per violazioni amministrative durante l'operazione “Vortice”, iniziata a Volgograd subito dopo il doppio attentato terroristico che ha ucciso 34 persone nella città della Russia sud-occidentale.
Secondo quanto riferiscono le autorità di Mosca, 356 dei fermati erano in possesso di armi. Una fonte della polizia citata dall'agenzia Interfax ha comunicato che i kamikaze che si sono fatti saltare in aria domenica e lunedì erano stati probabilmente addestrati nel Caucaso e poi mandati in quella che fu Stalingrado.
Molte delle persone fermate provengono proprio dalle regioni del Caucaso e dall'Asia centrale; si tratta di categorie di immigrati che sono assai spesso oggetto di violenze da parte della polizia.
Reuters/EnCa





