L'esplosione che martedì mattina ha scosso Diyarbakir, città a maggioranza curda nel sud-est della Turchia, non è stata accidentale ma causata da un attacco terroristico, secondo il ministro degli interni. Il bilancio finale dell'attentato è di 3 morti e 12 feriti, secondo quanto comunicato dalle autorità.
Lo scoppio è avvenuto in un'officina dove erano in corso dei lavori di riparazione su un blindato. L'esplosione è stata causata da una carica piazzata grazie a un tunnel scavato dall'esterno, ha affermato il ministro turco.
Secondo fonti locali almeno 5 sospetti sono stati arrestati in relazione all'attacco.
ATS/sf





